{"id":2152,"date":"2026-06-13T12:31:17","date_gmt":"2026-06-13T12:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/adulistravel.com\/sito-archeologico-zula-adulis-eritrea\/"},"modified":"2026-07-31T08:23:21","modified_gmt":"2026-07-31T08:23:21","slug":"sito-archeologico-zula-adulis-eritrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adulistravel.com\/it\/sito-archeologico-zula-adulis-eritrea\/","title":{"rendered":"Sito archeologico di Zula, Eritrea: rovine di Adulis, permessi e visite"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il sito archeologico di Zula, sulla costa occidentale del Golfo di Zula a sud di Massaua, conserva le rovine di Adulis, che fra il I e il VII secolo d.C. fu il principale porto marittimo del regno aksumita sul Mar Rosso.<\/strong> L&#8217;area di scavo si visita soltanto con un permesso di viaggio e in compagnia di una guida autorizzata. Per chi si occupa di tarda antichit\u00e0 o delle prime migrazioni dell&#8217;uomo moderno \u00e8 uno degli ultimi grandi paesaggi archeologici dell&#8217;Africa orientale rimasti fuori dai circuiti turistici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/The-beauty-of-the-Massawa-1024x683.jpg\" alt=\"Il sito archeologico di Zula in Eritrea si trova vicino al porto di Massaua sul Mar Rosso\" class=\"wp-image-863\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/The-beauty-of-the-Massawa-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/The-beauty-of-the-Massawa-300x200.jpg 300w, https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/The-beauty-of-the-Massawa-768x512.jpg 768w, https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/The-beauty-of-the-Massawa-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/The-beauty-of-the-Massawa.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Massaua, la porta sul Mar Rosso da cui si raggiunge il sito archeologico di Zula.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa guida trovate la storia di Adulis, che cosa si vede davvero sul terreno, i due permessi che l&#8217;Eritrea richiede, che cosa offre questa costa e perch\u00e9 qui un operatore autorizzato non \u00e8 una comodit\u00e0 ma un obbligo di legge.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 il sito archeologico di Zula merita il viaggio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi arriva dall&#8217;Italia ha negli occhi decine di siti classici recintati e spiegati da pannelli bilingui. Zula \u00e8 l&#8217;esatto contrario: nessuna transenna, nessuna biglietteria, nessun banco di souvenir, solo una piana costiera bassissima sopra cui l&#8217;aria trema per il calore e, in mezzo, gli allineamenti di pietra di una citt\u00e0. Qui i mercanti aksumiti caricavano avorio, incenso e oro per l&#8217;impero romano e poi per quello bizantino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi una seconda stratigrafia, di scala completamente diversa. Nei dintorni sono stati raccolti strumenti in ossidiana vecchi di oltre 125.000 anni, considerati una prova che l&#8217;uomo moderno us\u00f2 proprio questa rotta costiera per uscire dall&#8217;Africa. Sul Golfo di Zula si sovrappongono quindi due profondit\u00e0 temporali: la preistoria della nostra specie e la storia commerciale della tarda antichit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete il fiume Aligede orlato di mangrovie, i fondali delle Dahlak e il paese agricolo di Foro, ed \u00e8 chiaro perch\u00e9 questa zona venga definita la costa del patrimonio nascosto dell&#8217;Eritrea: il valore di Zula non sta nella spettacolarit\u00e0 delle rovine, basse e discrete, ma nella densit\u00e0 di ci\u00f2 che quel suolo ha visto passare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia di Adulis e di Zula: dal I al VII secolo d.C.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zula deve la propria fama al porto vicino di Adulis. Gi\u00e0 nel I secolo d.C. Adulis commerciava con il mondo mediterraneo e da allora fino al VII secolo rimase il principale scalo marittimo del regno di Aksum. I mercanti greci la chiamavano \u00abl&#8217;emporio legittimo degli Etiopi\u00bb, la formula che il Periplo del Mare Eritreo riserva agli scali riconosciuti: non un ancoraggio di fortuna, ma un porto regolato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso questo porto Aksum esportava corno di rinoceronte, tartaruga, persone ridotte in schiavit\u00f9 e animali esotici verso l&#8217;Egitto, la Grecia e oltre. In cambio arrivavano vetri, vino e olio d&#8217;oliva. Adulis non era dunque un avamposto periferico ma un nodo fra il Mediterraneo, l&#8217;Arabia e l&#8217;India, come conferma la cultura materiale emersa dagli scavi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa si vede sul posto e che cosa sappiamo solo dagli scavi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione conta, perch\u00e9 evita delusioni. <strong>Visibile sul terreno<\/strong> \u00e8 l&#8217;impianto planimetrico: i perimetri dei palazzi regi, il profilo di una basilica cristiana datata al V e VI secolo, i resti di un grande serbatoio idrico. Sono allineamenti murari e fondazioni a livello del suolo, non alzati: niente ricostruzioni, niente centro visite, niente vetrine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Noto solo dagli scavi<\/strong> \u00e8 invece tutto il materiale mobile che documenta il commercio a lunga distanza: monete romane, ceramica bizantina, perle indiane, iscrizioni in greco e in ge&#8217;ez. Questi oggetti non giacciono in superficie, sono stati recuperati e catalogati. Chi entra nell&#8217;area senza una spiegazione vede soprattutto file di pietre nella sabbia. La guida specializzata prevista dal permesso non \u00e8 quindi un formalismo: \u00e8 la chiave di lettura del sito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dato sorprende quasi tutti. Le rovine oggi si trovano a diversi chilometri dall&#8217;attuale linea di costa: si visita un porto marittimo senza mare. \u00c8 l&#8217;elemento pi\u00f9 impressionante del sito, perch\u00e9 mostra su quale scala temporale questa costa si sia trasformata, insabbiandosi fino a lasciare la citt\u00e0 all&#8217;asciutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l&#8217;impero persiano prima e l&#8217;espansione islamica poi riorganizzarono le rotte del Mar Rosso, Adulis perse la propria funzione e Zula torn\u00f2 a essere un tranquillo villaggio di pescatori. Le rovine per\u00f2 non sono mai scomparse: oggi l&#8217;area \u00e8 tutelata e figura fra i siti archeologici pi\u00f9 importanti dell&#8217;Eritrea. Vale la pena ricordarlo a chi conosce <a href=\"\/it\/massaua-eritrea-guida-viaggio\/\">Massaua<\/a> nelle sue vesti ottomana, egiziana e poi italiana: Adulis la precede di oltre un millennio e mezzo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa vedere a Zula e nel Golfo di Zula<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zula si trova a breve distanza da alcune delle mete pi\u00f9 interessanti dell&#8217;Eritrea. Conviene abbinare le rovine di Adulis al porto di Massaua sul Mar Rosso e alla spettacolare discesa dall&#8217;altopiano di <a href=\"\/it\/asmara-cosa-vedere-patrimonio-unesco\/\">Asmara<\/a>: il Golfo di Zula diventa cos\u00ec una tappa naturale di qualunque itinerario nell&#8217;Eritrea orientale.<\/p>\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Eritrea-the-old-1024x771.jpg\" alt=\"Antico ponte in pietra sulla strada che porta al Golfo di Zula, in Eritrea\" loading=\"lazy\" title=\"\"><figcaption>Le vecchie piste carovaniere attraversano ancora la piana di Zula.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Le rovine di Adulis<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono il vero motivo del viaggio. Si cammina fra muri di pietra che un tempo racchiudevano una citt\u00e0 prospera, fra i 5.000 e i 10.000 abitanti. Cercate il fonte battesimale nella basilica e i resti del grande serbatoio. Portate un cappello: l&#8217;ombra \u00e8 quasi inesistente. Una guida del posto, che Adulis Travel mette a disposizione, illustra le fasi di occupazione: aksumita, preaksumita e persino una frequentazione islamica antica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Il Golfo di Zula e l&#8217;arcipelago delle Dahlak<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A soli 4 o 5 km dal paese, le spiagge del Golfo di Zula offrono sabbia bianca intatta e acqua cos\u00ec limpida da distinguere le stelle marine anche con l&#8217;acqua alla vita. Da ottobre a marzo il mare \u00e8 calmo, ideale per il kayak e per lo snorkeling. L&#8217;arcipelago delle Dahlak, oltre 200 isole, \u00e8 un sogno per chi fa immersioni: dugonghi, tartarughe marine e nuvole di pesci vetro. Le escursioni in giornata si organizzano tramite il vostro operatore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Le mangrovie dell&#8217;Aligede<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A sud di Zula il fiume Aligede scorre fra il Jebel Gedem e il monte Arbalu, poi si apre in un delta di mangrovie. \u00c8 uno dei posti migliori dell&#8217;Eritrea per osservare gli uccelli migratori, fra cui fenicotteri, aironi e martin pescatori, e per capire come le mangrovie facciano da vivaio al pesce giovane. Una gita in barca fra i canali vale il tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Foro, l&#8217;Eritrea rurale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sei chilometri a ovest di Zula, il piccolo centro agricolo di Foro sorge alla confluenza di tre fiumi: Haddas, Aligede e Camaile. Qui si coltivano sorgo, miglio e ortaggi. Una sosta restituisce la vita rurale senza filtri: donne che intrecciano ceste, bambini che portano le capre al pascolo, anziani al caff\u00e8. La popolazione ha fama di essere collaborativa e ospitale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come arrivare al sito archeologico di Zula: servono due permessi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trasferta va pianificata da Asmara con cura. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che in Eritrea serve <strong>sempre un permesso di viaggio<\/strong> per spostarsi fuori da Asmara, e Zula non fa eccezione. Con un operatore registrato come Adulis Travel la pratica \u00e8 semplice: a voi basta fornire i dati del passaporto. Da non confondere con il <a href=\"\/it\/visto-eritrea-guida-completa\/\">visto d&#8217;ingresso in Eritrea<\/a>: sono documenti distinti e servono entrambi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u26a0\ufe0f Importante: i permessi di viaggio sono obbligatori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Zula e Adulis servono <strong>due permessi<\/strong>: prima un permesso di viaggio generale per raggiungere Massaua, poi un permesso speciale aggiuntivo per Zula e Adulis. Senza entrambi i documenti non si accede all&#8217;area archeologica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Permesso di viaggio in Eritrea: come funziona nel dettaglio<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Due permessi necessari:<\/strong> un permesso di viaggio generale per visitare Massaua, pi\u00f9 un permesso speciale aggiuntivo per Zula e Adulis.<\/li> <li><strong>Guida autorizzata inclusa:<\/strong> una guida esperta del Ministero del Turismo vi accompagna da Massaua a Zula e vi racconta la storia dell&#8217;antico porto aksumita.<\/li> <li><strong>Pratica semplice:<\/strong> il vostro operatore, per esempio Adulis Travel, presenta i dati del passaporto almeno un giorno prima della partenza.<\/li> <li><strong>Contenuto del permesso:<\/strong> viene rilasciato a Massaua e indica esattamente quali luoghi potete visitare (Adulis, Zula, Foro, area del golfo).<\/li> <li><strong>Accompagnamento ufficiale:<\/strong> per tutta la visita siete accompagnati da una guida autorizzata e da un autista del Ministero del Turismo.<\/li> <\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come si arriva a Zula<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Su strada:<\/strong> da Asmara si scende verso Massaua in circa 2,5 ore, lungo una delle strade di montagna pi\u00f9 spettacolari del Corno d&#8217;Africa. Da Massaua sono altri 60 km verso sud in fuoristrada, all&#8217;incirca da 1,5 a 2 ore sulla pista costiera.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 bisogna partire all&#8217;alba<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zula e la fascia costiera intorno a Massaua sono <strong>estremamente calde<\/strong>: le temperature superano spesso i 40 \u00b0C. Raccomandiamo perci\u00f2 di partire di primo mattino. Ecco come organizzare la giornata:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"> <li><strong>Pernottamento a Massaua:<\/strong> scendete da Asmara a Massaua nel pomeriggio e dormite in albergo sulla costa.<\/li> <li><strong>Partenza all&#8217;alba:<\/strong> lasciate Massaua la mattina seguente fra le 6.00 e le 7.00, prima che il caldo diventi intenso.<\/li> <li><strong>Zula e Adulis in mattinata:<\/strong> calcolate circa tre ore fra le rovine antiche, finch\u00e9 la temperatura resta sopportabile.<\/li> <li><strong>Rientro nel primo pomeriggio:<\/strong> tornate a Massaua prima delle ore peggiori. Da l\u00ec potete risalire ad Asmara, circa 3 ore in salita, oppure fermarvi un&#8217;altra notte sulla costa.<\/li> <\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando visitare Zula e Adulis<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Programmate il viaggio fra <strong>ottobre e marzo<\/strong>. Sono i mesi con le temperature pi\u00f9 tollerabili e sulla costa dicembre e gennaio sono i migliori. Evitate il periodo fra giugno e settembre, a meno di sopportare molto bene caldo estremo e umidit\u00e0.<\/p>\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/adulistravel.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Eritrea-Massawa-old-goverment-house-1-1024x683.jpg\" alt=\"Rovine sul lungomare dell&#039;antico porto di Massaua, in Eritrea\" loading=\"lazy\" title=\"\"><figcaption>Rovine lungo la costa a nord del Golfo di Zula.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Serve un tour operator per visitare Zula?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec. Il governo eritreo prescrive che i visitatori stranieri siano accompagnati da un operatore registrato nelle zone ad accesso regolamentato come Zula. La norma tutela la vostra sicurezza e protegge le aree archeologiche da prelievi non autorizzati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Zula \u00e8 sicura per chi viaggia da solo?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zula si visita solo con guida autorizzata e permesso di viaggio valido, e i nostri viaggiatori non segnalano problemi. La gente del posto \u00e8 cordiale e abituata ai visitatori, e i reati contro gli stranieri sono rari. I rischi concreti non sono criminali ma ambientali, in primo luogo colpo di calore e disidratazione: seguite le indicazioni della guida su acqua e orari e, prima di prenotare, consultate gli avvisi della Farnesina.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quanto tempo dedicare al sito archeologico di Zula?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La maggior parte dei visitatori trascorre da 1 a 2 ore fra le rovine di Adulis e poi altrettante sulla spiaggia del Golfo di Zula. Un&#8217;escursione in giornata da Massaua \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente. Se volete aggiungere le mangrovie e Foro, mettete in conto due giorni con un pernottamento a Massaua.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"adl-cta adl-cta--center\"><h3>Pronti per Zula e Adulis?<\/h3>\n<p>Permessi, guida, trasporto e pernottamento: all&#8217;organizzazione pensa Adulis Travel. Scriveteci e costruiamo insieme il vostro viaggio da Asmara al Golfo di Zula.<\/p>\n<p><a href=\"\/it\/tour-eritrea-corno-africa\/\">Progettate il vostro viaggio con Adulis Travel<\/a><\/p>\n<ul><li>\u2b50 4,8\/5 su TripAdvisor<\/li><li>\u2713 Lettera d&#8217;invito e permesso di viaggio richiesti per voi<\/li><li>\u2713 Guide locali di lingua inglese<\/li><li>\u2713 Viaggi in piccolo gruppo<\/li><\/ul><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sul sito archeologico di Zula<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"adl-faq\">\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>Per che cosa \u00e8 famoso il sito archeologico di Zula?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>Zula \u00e8 famosa per le rovine dell&#8217;antica citt\u00e0 portuale di Adulis, uno dei principali porti commerciali della civilt\u00e0 aksumita, che collegava il Corno d&#8217;Africa con l&#8217;impero romano, l&#8217;Arabia e l&#8217;India.<\/p><\/div><\/details>\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>Come si arriva al sito archeologico di Zula da Massaua?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>Zula e le rovine di Adulis si trovano a sud di Massaua, lungo la costa del Mar Rosso, a circa 60 km. Di norma si raggiungono con un&#8217;escursione guidata in giornata in fuoristrada, organizzata da un operatore eritreo registrato e con il permesso di viaggio richiesto.<\/p><\/div><\/details>\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>Serve un permesso per visitare Zula e Adulis?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>S\u00ec. Per Zula e per il sito archeologico di Adulis il permesso di viaggio in Eritrea \u00e8 obbligatorio, poich\u00e9 l&#8217;area si trova fuori da Asmara. Nel dettaglio i documenti sono due: un permesso generale per Massaua e un permesso speciale per Zula e Adulis. Operatori come Adulis Travel li richiedono entrambi in anticipo per voi.<\/p><\/div><\/details>\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>Che cosa si vede alle rovine di Adulis a Zula?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>Si vedono i resti di edifici antichi in pietra, le fondazioni di chiese e abitazioni, frammenti di ceramica e l&#8217;impianto di quella che fu una fiorente citt\u00e0 portuale di epoca aksumita, oggi distante diversi chilometri dall&#8217;attuale linea di costa.<\/p><\/div><\/details>\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>A quale epoca risale l&#8217;antica citt\u00e0 portuale di Adulis?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>Adulis commerciava con il mondo mediterraneo gi\u00e0 nel I secolo d.C. e rimase fino al VII secolo il principale scalo marittimo del regno aksumita. La basilica cristiana presente nell&#8217;area \u00e8 datata al V e VI secolo.<\/p><\/div><\/details>\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>Qual \u00e8 il periodo migliore per visitare il Golfo di Zula?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>Da ottobre a marzo, con dicembre e gennaio come mesi pi\u00f9 piacevoli. Fra giugno e settembre sulla costa dominano caldo estremo e umidit\u00e0, con temperature che superano regolarmente i 40 \u00b0C.<\/p><\/div><\/details>\n<details class=\"adl-faq__item\"><summary>Cosa vedere a Zula oltre al sito archeologico?<\/summary><div class=\"adl-faq__a\"><p>Le spiagge del Golfo di Zula a 4 o 5 km dal paese, il delta di mangrovie del fiume Aligede con i suoi uccelli migratori, il paese agricolo di Foro sei chilometri a ovest e, via mare, l&#8217;arcipelago delle Dahlak con oltre 200 isole.<\/p><\/div><\/details>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per altri siti storici e consigli pratici di viaggio, consultate la nostra <a href=\"\/it\/destinations\/eritrea\/\">guida di viaggio all&#8217;Eritrea<\/a>.<\/p>\n\n\n<div class=\"adl-cluster\"><h3>Organizzate il vostro viaggio in Eritrea con Adulis Travel<\/h3><p>Leggete la nostra <a href=\"\/it\/destinations\/eritrea\/\">guida completa all&#8217;Eritrea<\/a>, scoprite i <a href=\"\/it\/tour-eritrea-corno-africa\/\">tour in Eritrea<\/a> oppure <a href=\"\/it\/contatti\/\">richiedete un preventivo su misura<\/a>.<\/p><p>Altre guide sull&#8217;Eritrea: <a href=\"\/it\/visto-eritrea-guida-completa\/\">visto per l&#8217;Eritrea<\/a> &middot; <a href=\"\/it\/eritrea-e-sicura-guida-sicurezza-2026\/\">l&#8217;Eritrea \u00e8 sicura?<\/a> &middot; <a href=\"\/it\/cosa-vedere-in-eritrea\/\">cosa vedere<\/a> &middot; <a href=\"\/it\/asmara-cosa-vedere-patrimonio-unesco\/\">Asmara<\/a> &middot; <a href=\"\/it\/massaua-eritrea-guida-viaggio\/\">Massaua<\/a> &middot; <a href=\"\/it\/depressione-dancalia-eritrea-guida-viaggio\/\">Dancalia<\/a> &middot; <a href=\"\/it\/ferrovia-eritrea-treno-a-vapore\/\">la ferrovia eritrea<\/a>.<\/p><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sito archeologico di Zula, sulla costa occidentale del Golfo di Zula a sud di Massaua, conserva le rovine di 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